UN ISTITUZIONE MEDITERRANEA: LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA

Approfondimenti su temi inerenti alla ricerca

UN ISTITUZIONE MEDITERRANEA: LA SCUOLA MEDICA SALERNITANA


L’interesse storico e civile per la Scuola medica salernitana, che affonda le sue origini nell’Alto Medioevo, è antico, sia dentro che fuori l’ambiente salernitano, all’interno del quale da anni sono attive associazioni private e pubbliche che ne mantengono viva la memoria, attraverso la promozione di iniziative culturali e di diffusione della conoscenza. Come comunità scientifica dell’Ateneo di Salerno, riteniamo nostro preciso dovere dare un apporto a tale conoscenza.

La ricerca, vuole promuovere ampliare e diffondere la conoscenza della Scuola Medica Salernitana, parte costitutiva dell’identità cittadina. Intende realizzare studi e ricerche multidisciplinari, con solide basi scientifiche, in grado di rivitalizzare tale conoscenza, trametterla alle generazioni future e divulgarla in un contesto internazionale, promuovere ricerche multisciplinari e iniziative culturali che coinvolgano i diversi saperi presenti nell’Università. nei campi linguistico, della storia e del pensiero, della medicina, della farmacia e cosmetica, del mondo vegetale e manipolazione delle erbe, delle scienze naturali, degli alimenti e pratiche igienico-salutistiche, in particolare nel contesto spaziale del Mezzogiorno e del Mediterraneo.

E’ stato costituito perciò un Centro di ricerca interdipartimentale di Ateneo (Althea. Un’istituzione mediterranea: la Scuola Medica Salernitana) di cui il DiSPaC è capofila.

La formula del Centro Interdipartimentale rappresenta una soluzione strutturale ed organizzativa opportuna per implementare una rete interdisciplinare tra dipartimenti. In particolare, i ricercatori e gli esperti dell’Università degli Studi di Salerno, tramite il Centro Interdipartimentale, sono stimolati a promuovere il dibattito scientifico a livello locale e ad estenderlo a livello nazionale ed internazionale.

Per raggiungere tali obiettivi, il Centro svolge le seguenti attività

  • Promuovere, sostenere e coordinare il confronto tra ambiti scientifici diversi attraverso ricerche e studi, di taglio multi- e inter-interdisciplinare
  • Sviluppare sinergie tra gli ambiti di ricerca in tale direzione
  • Creare opportunità di ricerca in un contesto di co-creazione multidisciplinare efficace, concorrere a definire campi di sapere capaci di integrare tutte le possibili prospettive scientifiche (storica, medica, farmaceutica, sociale, politica, economica, ecc.) che sono assunte dai soggetti coinvolti nei processi di conoscenza

Per quanto riguarda le competenze scientifiche interne al DISPAC, ci proponiamo di partire da una ricognizione bibliografica, archivistica e iconografica sulla Scuola medica salernitana, i cui esiti dovranno essere riversati in un database. Condurre un’indagine prosopografica, con approccio diacronico, sui medici della Scuola medica dalle origini alla sua soppressione in età moderna diffondere la conoscenza della Scuola Medica Salernitana e della sua eccellenza nei campi linguistico, della cultura, della medicina, farmacia e cosmetica, del mondo vegetale e manipolazione delle erbe, delle scienze naturali, degli alimenti e pratiche igienico-salutistiche, nel contesto spaziale del Mezzogiorno e del Mediterraneo.

Partnership

Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria (DIPMED)
Dipartimento di Farmacia (DIFARMA)
Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM)
Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC)

Team

ZACCARIA Raffaella

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

GALDI Amalia

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

NAPOLI Maria Consiglia

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC
Generica

Contacts

GALDI Amalia

NAPOLI Maria Consiglia

ZACCARIA Raffaella


Pubblicazioni più significative relative alla ricerca

  • Galdi A.,Guarire nel medioevo tra taumaturgia dei santi, saperi medici e pratiche magiche, in Agiografia e culture popolari – Hagiography and Popular Cultures. In ricordo di Pietro Boglioni. Atti del Convegno internazionale di Verona (28-30 ottobre 2010), a cura di P. Golinelli, Verona 2012 (Biblioteca di storia agraria medievale, 17), pp. 93-112
  • Galdi A.,Different levels of medical knowledge in the multi-cultured Southern Italy, «Schola Salernitana. Annali», XVII-XVIII (2012-2013), pp. 129-138
  • Galdi A., La «Scuola» medica salernitana, gli Ebrei e la Cronica Elini, n «Sefer yuhasin. Review for the History of the Jews in South Italy / Rivista per la storia degli ebrei nell’Italia meridionale, n.s., II (2014), pp. 107-139
  • Galdi A.,Le rôle de l’École de médecine de Salerne dans la formation du personnel angevin à la fin du Moyen Âge, in collaborazione con A. M. Santoro, in Formation et cultures des officiers et de l’entourage des princes dans les territoires angevins (milieu XIIIe- fin XVe siécle)/ Percorsi di formazione e culture degli ufficiali e dell’entourage dei principi nei territori angioini (metà XIII - fine XV secolo), études réunies par I. Mathieu et J.-M. Matz, Rome 2019 (Collection de l’École française de Rome, 518/3), pp. 11-29. Nota: A. Galdi è responsabile delle pagine intitolate “Les sources écrites”, pp. 11-21
  • Galdi A., La Scuola medica salernitana nel Medioevo. Un’istituzione mediterranea tra storia e leggenda, in Opulenta Salernum. Una città tra mito e storia, a cura di G. Di Domenico, M. Galante, A. Pontrandolfo, Roma 2020, pp. 139-146

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