Digital Humanities

Approfondimenti su temi inerenti alla ricerca

Digital Humanities

Sezione di progetti di ricerca del Centro FiTMU


Il progetto Digital Humanities del Centro FiTMU è finalizzato alla promozione dei temi legati all’umanesimo digitale. Il progetto si sviluppa in due differenti direzioni, legate alle due accezioni con le quali è oggi inteso l’ambito di studi delle ‘Digital Humanities’. Per un verso, infatti, è possibile definire ‘umanesimo digitale’ le Computational Humanities, vale a dire le attività legate alle discipline umanistiche e che vengono oggi svolte con supporti digitali (come, per esempio, le edizioni critiche ipertestuali). Per un altro, invece, l’espressione può indicare l’insieme di riflessioni ‘umanistiche’ finalizzate a fornire, dell’attuale “età digitale”, un quadro teorico più ampio e articolato che non si limiti ai soli aspetti tecnici ma ne ripensi le prospettive anche in termini valoriali.

Nella direzione legata alla prima accezione, il progetto Digital Humanitiespromuove la transizione al digitale delle attività di ricerca dei soggetti partecipanti. Segnatamente, il progetto sperimenta: (1) l’adozione di strategie legate all’open sciencegrazie all’utilizzo di piattaforme (Hypothes.is, Google Document, MediaWiki, etc.) che permettono di condividere, con un workgroup, i propri filedi lavoro; (2) una attività di semantizzazione del testo filosofico altomedievale finalizzata a individuare tagche permettano una miglior indicizzazione delle opere, dalla quale discenda una maggiore navigabilità intratestuale e una più efficace connessione intertestuale; (3) strategie di delineazione di una ontologia della filosofia (e della storia della filosofia medievale), finalizzata alla definizione dell’ambito epistemologico e disciplinare che caratterizza lo studio della filosofia e della sua storia.

Nella prospettiva della seconda accezione di Digital Humanities, il progetto ha promosso incontri e seminari con esperti italiani del settore, finalizzati a dar vita a una riflessione sulla necessità che l’attitudine ‘umanistica’ guidi e indirizzi le strategie digitalnell’ottica di un utilizzo consapevole delle nuove strumentazioni.

Struttura Dispac: Centro di Studi interdipartimentale FiTMU, Dottorato RAMUS, Laboratorio ALPHANUS

Durata: 2017 – in corso

Partnership

ISISLab

Team

D'ONOFRIO Giulio

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

BISOGNO Armando

Responsabile Scientifico

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

DE FILIPPIS Renato

Responsabile
operativo

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

TAMBASSI Timothy

Responsabile
operativo

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

PALERMO GIUSEPPE

Collaboratore
dottorando

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

BISOGNO GIANMARCO

Collaboratore
dottorando

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC

D'URSO RAFFAELLA

Collaboratore
dottorando

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC
DHFitmu

Contacts

BISOGNO Armando

TAMBASSI Timothy


Settore ERC principale

SH5 Cultures and Cultural Production


Sottosettore ERC e/o altri settori ERC

SH5_6 Philosophy, history of philosophy

SH5_11 Cultural heritage, cultural memory

PE6_10 Web and information systems, database systems, information retrieval and digital libraries, data fusion

Fonti di finanziamento e Sponsor

Il progetto ha supportato il Dottorato RAMUS nella ideazione e nella stesura dei progetti “PON – Dottorato industriale” risultati vincitori, per gli a.a. 2017-2018 e 2018-2019, di 6 borse di Dottorato specificatamente finalizzate ai temi oggetto del progetto. Parte dei dottorandi vincitori è attivamente coinvolta nelle attività del progetto. La necessità di coordinare operativamente il progetto ha portato alla elaborazione di una richiesta di attivazione di una procedura per il reclutamento di un’unità di personale RtdA tramite il bando AIM - Attraction and International Mobility; la procedura si è conclusa con il reclutamento del prof. T. Tambassi, attualmente responsabile operativo del workgroupdel progetto.

Pubblicazioni più significative relative alla ricerca

  • A. Bisogno, Dall’ebookal living document: il ruolo delle Humanitiesnell’open science, in E-booke dati della lettura, a c. di M. R. Califano – M. Senatore Polisetti, Milano 2020, pp. 19-34
  • T. Tambassi, Intrecci meta-ontologici tra filosofia e informatica, in «Giornale di metafisica» (in valutazione)
  • T. Tambassi, On the content of information-systems ontologies, in «Journal of Applied Non-Classical Logic» (in valutazione)

Keywords

digitalhumanitiessemantizzazioneopen science

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