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ASPETTI STRUTTURALI, STILE E "GESTO" NELLA PRODUZIONE MUSICALE DI IGOR' STRAVINSKIJ

l concetto di "gesto musicale" ha conosciuto negli ultimi anni una notevole crescita d'interesse musicologico, come testimoniano numerosi studi, monografie e convegni. Mi limito solamente a menzionare il convegno internazionale tenutosi di recente a Barcellona, dal titolo “Music and Gesture” (2nd Musical Itineraries Forum, Lisbon, 28 and 29 October, 2011) e, tra le pubblicazioni, le recenti raccolte di saggi “New Perspectives on Music and Gesture”, e “Music and gesture” ambedue a cura di Anthony Gritten ed Elaine King. Il concetto di “gesto” ha costituito la tematica dominante nelconvegno internazionale “Rethinking Stravinsky; Sounds and Gestures of Modernism”, tenutosi nel settembre 2012 nell’Università di Salerno, su iniziativa del proponente, col DISPAC come istituzione organizzatrice assieme al Centro studi Opera Omnia Lugi Boccherini di Lucca.In questa vasta produzione musicologica, il tema della gestualità musicale è stato affrontato da angolature molto disparate. Perlopiù si è trattato di problemi di esecuzione, interpretazione o performance musicale, ma anche dei rapporti tra musica, mente e corpo nell’atto creativo e nella composizione “scritta” – concepita cioè secondo il paradigma della scrittura dominante nella cultura musicale Occidentale tra XVIII e XX secolo. Più in generale la nozione di gesto musicale è divenuta centrale negli studi musicologico-sistematici che mettono il corpo al centro di ogni atto cognitivo-musicale ("embodied musical cognition").L'idea centrale di questo progetto, espressa nel suo stesso titolo, è che il concetto di "gesto musicale" possa fungere da punto di mediazione nella diatriba attorno alla dicotomia struttura-stile che da sempre caratterizza i discorsi sulla musica. Nella letteratura musicologica, infatti, il gesto musicale è stato perlopiù ascritto al solo polo dello stile. Guerrino Mazzola, per esempio, considera il fenomeno musicale come una dialettica tra compressione di strutture ”compattate" e realizzazione "gestuale" di queste strutture. Anche nel pensiero di Adorno il concetto di "gesto" afferiva essenzialmente alla dimensione della “mimesi” e non a quella della “ratio” (secondo la sua nota distinzione). L'idea che intendo porre alla base della mia ricerca è invece che il concetto di gesto musicale possa costituire il punto di tangenza tra struttura e stile, e tra dimensione “formale” e dimensione “espressiva”. Che esso sia, in altre parole, “pensiero musicale incorporato”, intrinsecamente legato all’espressione, produzione e ricezione di significati.Quest'idea è stata già sviluppata da diversi musicologi attivi in vari ambiti storico-musicali. Robert Hatten, per esempio, l'ha impiegata per descrivere vari aspetti formali, stilistici e strutturali delle composizioni del classicismo viennese. Il mio progetto intende anche effettuare un riesame critico di simili studi, anche al fine di mettere maggiormente a fuoco la nozione teorica stessa di "gesto musicale".Sebbene il concetto di “gesto musicale” sia applicabile a composizioni musicali di qualsiasi genere, anche quelle puramente strumentali e non espressamente concepite in funzione di un testo o di una dimensione espressiva o drammatica, esso risulta particolarmente proficuo laddove la musica si unisce ad altri tipi di “gestualità”, come quella della parola (cantata o parlata), del corpo e delle immagini in movimento. Esso consente, infatti, di cogliere come la musica da un lato e altre modalità d’espressione dall’altro interagiscano nella costruzione , produzione e ricezione di significati, a volte convergendo organicamente verso un medesimo nucleo di senso, a volte ponendosi invece reciprocamente in relazione dialettica, o andando addirittura in direzioni affatto opposte. In questo senso l’approccio musicologico “gestuale” costituisce anche la premessa per uno studio sistematicamente e autenticamente interdisciplinare.

DepartmentDipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC
FundingFondi dell'ateneo
FundersUniversità  degli Studi di SALERNO
Cost1.550,00 euro
Project duration11 December 2013 - 11 December 2015
Research TeamLOCANTO Massimiliano (Project Coordinator)